Il cavatello piccolo è simile ad uno gnocchetto ma di semola di grano duro e rappresenta il piatto principe della cucina del Molise.
È prodotto da un impasto di semola, acqua e un pizzico di sale ed il nome descrive la sua forma incavata atta a raccogliere sugo e condimento.
Estremamente povero negli ingredienti di base, è considerato uno dei formati di pasta più antichi.
Appartiene al gruppo delle “paste trascinate”, così dette per il gesto compiuto per produrle, che è appunto quello di incavare il pezzetto di pasta trascinandolo con uno o più dita.
La tradizione locale vuole che il cavatello piccolo sia perfetto quando “un cucchiaio può contenerne non più di 10”.
